Le cimici dei letti sono insetti ematofagi, che si nutrono del sangue di mammiferi, solitamente di notte. I morsi di cimice possono provocare diversi disturbi per la salute umana, tra cui rash cutanei e reazioni allergiche. A temperatura ambiente, le uova delle cimici si schiudono dopo 15-22 giorni e per raggiungere l’età adulta sono necessari solo un mese e mezzo. Le cimici possono vivere senza cibo fino a sei mesi. Quindi, attenzione! Dopo questo periodo di lockdown, sono più attive.

Chiusure
Da fine Febbraio 2020, il settore dell’ospitalità ha subito una drastica riduzione di prenotazioni. Successivamente, il Governo ha adottato misure supplementari per aiutare a prevenire l’ulteriore diffusione del Coronavirus. Come metodo precauzionale, il Governo ha bloccato gran parte del traffico aereo e ha sconsigliato i viaggi. A causa di queste misure l’occupazione delle camere d’albergo è diminuita drasticamente. Molti proprietari di hotel hanno chiuso le loro strutture, e non hanno ospiti da mesi. Finché la temperatura nelle camere di un hotel oscilla tra i 15-18°C, le cimici dei letti possono sopravvivere fino a 6 mesi senza cibo.

Appetito
Quando le cimici hanno fame, possono percorrere distanze relativamente lunghe alla ricerca di nuovi “ospiti”. Dopo la revoca del blocco, gli hotel riapriranno; ciò significa che di notte le cimici nelle camere d’albergo saranno più attive nella ricerca di cibo, con tutte le spiacevoli conseguenze per gli ospiti e gli hotel.

 

Prevenzione
Al fine di prevenire questo inconveniente, è consigliabile ispezionare accuratamente le stanze prima della messa in servizio. Questo può essere fatto da personale alberghiero ben addestrato o da un team specializzato di EWS Pestcontrol. Le stanze infestate possono quindi essere gestite in modo proattivo mediante un piano di monitoraggio professionale, che salva i futuri ospiti da questa spiacevole esperienza.

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